Veronica Archive

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Intelligenza emotiva, maternità e welfare nelle piccole e medie imprese



La rassegna stampa di oggi propone alcuni approfondimenti su: i buoni risultati con l’uso dell’intelligenza emotiva per il people management nelle PMI, la promozione della maternità in una piccola realtà del Friuli, un recente studio sul welfare aziendale. Presenta, inoltre, il caso Alcoa, nel quale i lavoratori entrano a far parte del CDA e una ricerca sui motivi dei, troppo spesso diffusi, bassi tassi di produttività tra i lavoratori

R. Silenti (2018). Intelligenza Emotiva nelle PMI: esempi pratici per un People Management emotivamente intelligente. Leadership & Management Magazine

Oggi, grazie ai progressi compiuti dalle neuroscienze e al crescente interesse per il lato “business” dell’Intelligenza Emotiva, si sono affinati gli strumenti teorici e pratici per lo sviluppo dell’IE (ad esempio Six Seconds®), sono aumentati i business case aziendali , ed è cresciuto il numero degli imprenditori, dei manager e dei Responsabili delle Risorse Umane delle PMI italiane che quotidianamente applicano l’Intelligenza Emotiva alla risoluzione dei problemi e dei conflitti più frequenti nell’ambito del People Management … Leggi

L. Goriup (2018). Sei incinta? Ti assumo: l’azienda triestina a misura di neomamme. Il Piccolo

Quando ho detto al mio capo che ero incinta, mi ha assunta a tempo indeterminato». È una storia decisamente atipica quella raccontata da Delia Barzotti, responsabile marketing della triestina Cpi-Eng srl di Christian Bracich. Subito dopo il parto Delia ha scelto di tornare al lavoro, anche grazie allo spazio di coworking dell’associazione Laby, dove c’è un’area bimbi con tanto di educatrice. Delia lavora lì con un contratto a tempo indeterminato da quando era in attesa della sua secondogenita Ludovica, che oggi ha quasi quattro mesi. Inutile anche volontariato e mi occupo di neomamme che subiscono mobbing in ufficio e affin” … Leggi

Imprenditoria

Responsabilità sociale e portatori di interesse interni all’impresa



La Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) viene spesso considerata nel suo aspetto esterno, cioè in relazione alle politiche aziendali per la tutela dell’ambiente o attività filantropiche destinate alle comunità di appartenenza. In realtà, anche se meno presa in considerazione, la RSI ha una dimensione interna che riguarda la vita delle organizzazioni e può essere percepita e vissuta in modi diversi dai dipendenti.

In generale, secondo un approccio ormai consolidato e condiviso, la RSI risponde alle esigenze di diversi portatori di interesse (stakeholder), ossia gli individui e i gruppi che possono influenzare ed essere influenzati dalle attività dell’impresa. Di conseguenza, le organizzazioni dovrebbero assumersi maggiori responsabilità nei confronti dei loro principali soggetti interessati, tra cui i dipendenti, i clienti, i consumatori, i fornitori e le comunità di riferimento.

RSI e commitment

Info

Algoritmi e Risorse Umane, circolare 5/e dell’Agenzia delle Entrate, diversità e creatività in azienda



Nella rassegna stampa di oggi, alcuni approfondimenti su: i rischi dell’uso degli algoritmi nella gestione delle risorse umane, novità e mancanze della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/E sul welfare aziendale, l’importanza della relazione tra diversità e creatività per la produttività dei lavoratori, il manifesto di Confindustria sulla Responsabilità Sociale d’Impresa.

S. Garbellano (2018). Non si può lasciare all’algoritmo la gestione delle persone. HR Online

Negli ultimi mesi i temi di gestione delle persone nelle aziende hanno conquistato le prime pagine di siti e giornali. L’organizzazione dei turni di lavoro in Amazon, l’assegnazione delle attività dei fattorini di Fedora, il licenziamento della mamma in Ikea, la lettera anonima dell’assistente di volo della Ryanair in cui si contestava in modo dettagliato il mancato raggiungimento dei target da raggiungere nelle vendite a bordo hanno un punto in comune: il crescente peso degli algoritmi nella gestione delle persone. Il non avere il quadro complessivo e le specificità di ciascuna situazione consente di mettere inevidenza come l’immediata disponibilità di dati in modo articolato e diffuso sta cambiando i processi decisionali anche delle Direzioni del personale … Leggi

A. Schmidt (2017). La diversità intellettuale è la chiave per lo sviluppo della creatività all’interno delle aziende. HR Online

Selezionati

Cambridge Analytica, reti di PMI, permessi per la genitorialità per i papà



Nella rassegna stampa di oggi , alcuni approfondimenti su: cosa possiamo imparare dalla vicenda Cambridge Analytica, le competenze digitali più utili per fare business, le reti diPMI per attuare politiche di welfare aziendale, i permessi anche per i papà.

V. Spotti (2018). 3 cose che abbiamo imparato da Cambridge Analytica e Facebook. Tech Economy

Caro Alieno che ci guardi da un pianeta lontano lontano (e ogni tanto ti chiedi se è il caso di farci una telefonata), se ci hai osservato nell’ultima settimana ti sarai accorto che siamo stati tutti molto impegnati a preoccuparci per questa storia di Cambridge Analytica che avrebbe “preso” – anzi no “venduto” – i dati di più di 50 milioni di utenti Facebook con il risultato che adesso abbiamo Donald Trump dentro la Casa Bianca e il Regno Unito fuori dall’Europa. (Non è proprio così, ma te lo spiego dopo) … Leggi

F. Derchi, G. Xhaët (2018). Competenze digitali, quali servono al business: il framework. Agenda Digitale.

Finanziamenti

Sintesi del bando sul diversity management per le PMI sarde



La Sardegna è una delle prime Regioni italiane che finanzia progetti di diversity management nelle imprese. Le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 2 maggio e fino al 31 maggio 2018. Il bando e tla relativa documentazione sono disponibili sul sito della Regione: qui l’avviso

Di seguito una sintesi con i principali punti del bando

Beneficiari

Recensioni

La leadership strategica in azienda



Cos’è la leadership strategica e come si esercita in azienda?
Un’interessante risposta è contenuta nel libro Leading with Strategic Thinking: Four Ways Effective Leaders Gain Insight, Drive Change, and Get Results di A. Olson e B. Simerson, pubblicato da Wiley nel 2015, che focalizza l’attenzione sull’intersezione tra il pensiero strategico e la leadership, trattando i principali contesti e situazioni in cui interagiscono, proponendo 4 tipi di leadership strategica e analizzando i modi con cui un leader può adattare il proprio approccio alle diverse situazioni.
E’ suddiviso in 6 capitoli, nei quali gli autori alternano spiegazioni teoriche e concettuali con numerosi esempi pratici.

Di seguito una sintesi di alcuni tra gli elementi più interessanti del volume.

Definizioni

Imprenditoria

Quanto conta lo stile di leadership nella gestione delle diversità sul posto di lavoro?



Alcuni cambiamenti in atto, come la competizione globale, le ICT e le esigenze diversificate della forza lavoro, comportano nuove competenze per chi deve guidare team e organizzazioni.

Per questo, prestando particolare attenzione alla gestione delle diversità, può essere interessante andare a vedere come effettivamente i leader si comportano con i loro collaboratori.

Tipologie di leadership

Selezionati

Resilienza, intelligenza emotiva, clima organizzativo, disability management in Merck Serono



Nella rassegna di oggi, gli ultimi aggiornamenti su: soft skills necessarie sul lavoro come la resilienza e l’intelligenza emotiva, l’importanza del clima organizzativo, l’impegno di Merck Serono sui dipendenti con sclerosi multipla, l’impatto che le diversità hanno sui livelli di performance dei board aziendali.

G. Rusconi (2018). Dalla resilienza all’elasticità mentale: le 5 competenze per il cambiamento. Il Sole 24Ore

Per attuare un processo di innovazione efficace in azienda è necessario puntare sulla consapevolezza di tutta la popolazione aziendale, dagli addetti operativi ai manager, rispetto ai requisiti richiesti dal proprio ruolo e rimanendo in linea con i piani di sviluppo predefiniti. Il consiglio è a firma di Intoo, la società di Gi Group attiva nei servizi di sviluppo e transizione di carriera, che ha delineato cinque competenze “soft” chiave, indipendentemente dal ruolo e dall’età dell’addetto, su cui far leva per agevolare e accogliere il cambiamento in azienda a cavallo della trasformazione digitale … Leggi

J. Bariso (2018). 13 Signs of High Emotional Intelligence. Inc.com

In 1995, psychologist and science journalist Daniel Goleman published a book introducing most of the world to the nascent concept of emotional intelligence. The idea–that an ability to understand and manage emotions greatly increases our chances of success–quickly took off, and it went on to greatly influence the way people think about emotions and human behavior. For the past two years, I’ve explored that question in researching my forthcoming book, EQ, Applied. In doing so, I’ve identified a number of actions that illustrate how emotional intelligence appears in the rea But what does emotional intelligence look like, as manifested in everyday … Leggi

Imprenditoria

Diversity management, comunicazione formale e informale nelle organizzazioni



Di solito è ben chiara l’importanza della comunicazione delle imprese verso l’esterno, molto meno la sua rilevanza quando si tratta di comunicazione interna.
In realtà, la presenza di una forza lavoro sempre più diversificata (dovuta per esempio all’aumento dell’età pensionabile, alle differenze di genere, orientamento sessuale, etnia, ecc.) porta necessariamente a migliorare i livelli di comunicazione, per ridurre al minimo i rischi di incomprensione, conflitti, senso di frustrazione e abbandono da parte di alcuni lavoratori o di comportamenti prevaricatori e discriminatori da parte di altri.