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Orario lavorativo ridotto, volontariato di impresa, problemi di leadership



Nella rassegna stampa di oggi alcuni approfondimenti su: riduzione dell’orario lavorativo garantendo la stessa produttività e mantenendo invariati i i livelli salariali, la diffusione del volontariato di impresa, nuove possibilità di business per artigiani e piccole imprese, i problemi della leadership in azienda legati al cambiamento.

A. Alba (2018). Welfare, l’azienda che regala due ore e il week-end lungo: “Si chiude venerdì alle 14”. Corriere del Veneto

Lavorare meno ma garantire gli stessi risultati. Ed ottenere la stessa paga di prima. È l’equazione che, alla Salvagnini Italia di Sarego, i vertici aziendali da una parte e Fim Cisl, Fiom Cgil e Rsu dall’altra provano a far quadrare con un accordo integrativo contenente un’innovazione assoluta: in produzione e negli uffici si lavorerà 38 ore a settimana, con un salario di 40 ore retribuite. «La sperimentazione parte a settembre e se tutto va bene, come siamo certi, a gennaio entrerà in vigore per tutti i circa 750 dipendenti» … Leggi

G. Perrone (2018). Welfare aziendale, se il tempo libero vale più del denaro. Risorse Umane e non Umane

Recensioni

4 Libri agosto 2018: responsabilità sociale, impresa inclusiva



Abbiamo selezionato 4 libri, che speriamo possano piacerti. Alcuni trattano temi di cui parliamo anche sul nostro blog, altri spaziano un po’, ma rimangono nel campo della valorizzazione delle risorse e del capitale, di cui dispone ciascuno di noi. Buona lettura:

M. Guerci, P. Iacci, S. Pulcher (2018). L’impresa inclusiva. LGBT e diversity in azienda. Guerini Next

In Italia vi sono più di un milione di lavoratrici e lavoratori omosessuali, lesbiche, bisessuali e transgender. Dei loro diritti nella società civile molto si è ultimamente discusso in occasione dell’approvazione della legge Cirinnà sulle unioni civili. Il mondo del lavoro ha invece finora ignorato questa fetta di popolazione: da poco ci si sta accorgendo di loro come consumatori, ma nella grande maggioranza dei casi all’interno delle organizzazioni non li si considera ancora nella loro individualità. Si tratta di una diversità facilmente occultabile e tutti preferiscono ignorarla o considerarla alla stregua di un fenomeno circoscritto ad alcuni settori specifici come la moda. Niente di più lontano dalla realtà … Leggi

cover impresa inclusiva Guerci Iacci 2018

Selezionati

Etica digitale, stress, adozione lavorativa



Nella rassegna stampa di oggi, gli approfondimenti riguardano: l’importanza della diversity nel processo di digitalizzazione delle imprese; il peso dello stress sulle malattie cardiovascolari nei luoghi di lavoro; la valutazione dei rischi nelle micro, piccole e medie imprese; l’applicazione dell’adozione lavorativa a distanza quando costituisce una buona pratica e viene applicata secondo quanto previsto dalla legge 68/99; un motore di ricerca che favorisce il web etico.

R. Boccalari(2018). Diversity, etica digitale e HR del futuro. HR Online

Anche la recente ricerca condotta da Linkedin sui “Global Recruiting Trends” ha individuato nella Diversity il trend di gran lunga più impattante sulle prassi HR nei prossimi anni. La diversity si declina in segmentazioni diverse e crea profili di motivazioni, valori e attese differenti. La Value Proposition dovrà quindi perseguire sempre più quell’idea di “personalizzazione del servizio” che è nata ed è diventata l’autentico sogno del Marketing, per poi estendersi al mondo delle HR, all’insegna dell’equivalenza gestionale “Client Relationship Management=People Relationship Management … Leggi

S. Lenardon (2018). Dalla gestione dello stress alla stress balance. HR Online

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Diversità e uguaglianza, buona educazione al lavoro, integrità fisica del lavoratore



Nella rassegna stampa di oggi alcuni approfondimenti su: differenza tra diversità e uguaglianza che non sempre vanno di pari passo; la cattiva abitudine, diffusa in molti ambienti lavorativi, di rispondere a domande solo facendo riferimento a un manager uomo, mentre sarebbe buona educazione rispondere a una collaboratrice donna se è questa ad averla posta; buone pratiche di welfare in alcune PA; integrità fisica del lavoratore in casi di vessazione, mobbing e stress lavoro-correlato.

K. Malik (2018). We’re now confusing diversity and equality. Which is our priority?. The Guardian

What do we mean by diversity? And why is it good – or not? For all the myriad debates about diversity today, such questions are rarely addressed in any depth. The latest hoo-ha was generated by a Lionel Shriver column in the Spectator, which questioned publisher Penguin Random House’s pledge to make the company more diverse. “We want both our new hires and the authors we acquire to reflect UK society by 2025,” PRH says on its website … Leggi

P. Clark (2018). Volete essere un buon capo? Non date risposte solo ai colleghi maschi. Il Sole 24 ORE.

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Rapporto McKinsey, assumere chi pensa in modo diverso, smart working ma non per tutti



Nella rassegna stampa di oggi gli ultimi approfondimenti su: le competenze richieste nel mercato del lavoro secondo l’ultimo rapporto McKinsey, l’assunzione di persone con autismo, la diminuzione del gender gap nelle startup (almeno in alcune aree geografiche), lo smart working solo per una piccola percentuale di lavoratori in Italia, nuove frontiere del welfare aziendale come l’outplacement.

J. Bughin et al. (2018). Skill shift: Automation and the future of the workforce. McKinsey

Skill shifts have accompanied the introduction of new technologies in the workplace since at least the Industrial Revolution, but adoption of automation and artificial intelligence (AI) will mark an acceleration over the shifts of even the recent past. The need for some skills, such as technological as well as social and emotional skills, will rise, even as the demand for others, including physical and manual skills, will fall. These changes will require workers everywhere to deepen their existing skill sets or acquire new ones. Companies, too, will need to rethink how work is organized within their organizations … Leggi

A. Clegg (2018). Volete incrementare le entrate? Assumete chi pensa in modo diverso. Il Sole 24 ORE

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Genitori risorse per le imprese, valutare l’impatto sociale, competenze digitali



Nella rassegna di oggi, alcuni interessanti approfondimenti: le competenze dei genitori saranno sempre più indispensabili per le imprese; valutare l’impatto sociale è una grande opportunità per le aziende; come si fa team building nelle attività formative; la ricerca annuale DESI conferma, purtroppo, che i cittadini italiani sono molto indietro rispetto a quelli degli altri Paesi Europei in tema di competenze digitali, un libro sulla rappresentazione della finanza, del lavoro e della società al cinema.

N. Anzani (2018). Così i genitori diventano le risorse del futuro. Tuttowelfare

Problem solving in situazioni complesse; pensiero critico; creatività; gestione delle persone; capacità di coordinarsi con gli altri; intelligenza emotiva; capacità di giudizio e di prendere decisioni; orientamento al servizio, negoziazione; flessibilità. E’ questa la classifica delle 10 competenze più richieste dal mondo lavorativo a partire dal 2020 individuate durante l’ultimo World Economic Forum (WEF). «E le aziende, come dicono i più blasonati guru di management, devono velocemente attrezzarsi per avere a bordo personale con queste soft skill se non vogliono perdere terreno sul fronte della competitività … Leggi

S. Castello (2018). Valutare l’impatto sociale, un’opportunità per le aziende. Tuttowelfare

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Diversità di genere nelle organizzazioni: dati sulle molestie, tratti di leadership, startup



Nella rassegna stampa di oggi gli ultimi approfondimenti su: diversità di genere con riferimento ai dati disponibili sulle denunce per molestie sessuali, l’importanza di avere più donne nelle startup, alcuni tratti della leadership. Inoltre, la maggior parte dei manager ritiene positiva la presenza di persone con disabilità nella propria azienda, il welfare anche per le piccole e medie imprese e alcuni suggerimenti per valutare la valorizzazione del capitale umano.

I. Li Vigni (2018). Molestie sui luoghi di lavoro, riforme e dati. HR Online

Tra le importanti novità, contenute nella Legge di bilancio 2018, vi sono due nuove norme volte a tutelare chi agisce in giudizio per molestie o molestie sessuali sul luogo di lavoro e contro le conseguenti discriminazioni. La prima è volta a ricordare come obbligo del datore di lavoro, ai sensi del codice civile, sia quello di assicurare condizioni di lavoro tali da garantire integrità fisica e morale e dignità dei lavoratori, anche concordando, con le organizzazioni sindacali dei lavoratori, iniziative, di natura informativa e formativa, più opportune per prevenire il fenomeno delle molestie sessuali nei luoghi di lavoro … Leggi

P. Anselmo (2018). Servono più donne nelle startup, per farle crescere: ecco come. Agenda Digitale

Selezionati

Welfare e nuove relazioni industriali, buone pratiche di diversity and inclusion, riscoprire le emozioni



Nella rassegna stampa di oggi, alcuni approfondimenti recenti su: come s’inquadrano le politiche di welfare aziendale all’interno delle relazioni industriali che si stanno via via trasformando, buone pratiche da parte di grandi imprese sulla valorizzazione delle diversità, il dibattito sulle quote delle persone con disabilità da assumere negli USA, il ruolo delle emozioni sui luoghi di lavoro, nuove professioni artigianali e integrazione tra lavoro dell’uomo e macchina.

G. Scansani (2018). Welfare aziendale, partecipazione dei lavoratori e nuovi scenari delle relazioni industriali. Percorsi di secondo Welfare

Le trasformazioni del lavoro e della relazione tra impresa e lavoratore sono sempre più incentrate sulla necessità di contrattare innovazione organizzativa finalizzata agli incrementi delle performance. Ciò anche al fine di assecondare il crescente rilievo, riconosciuto nei contesti d’impresa più virtuosi, al valore apportato da ciascuno nell’organizzazione complessiva dei cicli produttivi, valorizzandone la soggettività, le competenze e le capacità. Queste trasformazioni per potersi tradurre in efficaci pratiche d’innovazione nei luoghi di lavoro ed accrescere la competitività aziendale richiedono, ad un tempo, gradi crescenti di partecipazione attiva da parte dei lavoratori … Leggi

S. Montegiove (2018). Diversity e inclusion in azienda: il caso Schneider Electric. TechEconomy

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Intelligenza emotiva, maternità e welfare nelle piccole e medie imprese



La rassegna stampa di oggi propone alcuni approfondimenti su: i buoni risultati con l’uso dell’intelligenza emotiva per il people management nelle PMI, la promozione della maternità in una piccola realtà del Friuli, un recente studio sul welfare aziendale. Presenta, inoltre, il caso Alcoa, nel quale i lavoratori entrano a far parte del CDA e una ricerca sui motivi dei, troppo spesso diffusi, bassi tassi di produttività tra i lavoratori

R. Silenti (2018). Intelligenza Emotiva nelle PMI: esempi pratici per un People Management emotivamente intelligente. Leadership & Management Magazine

Oggi, grazie ai progressi compiuti dalle neuroscienze e al crescente interesse per il lato “business” dell’Intelligenza Emotiva, si sono affinati gli strumenti teorici e pratici per lo sviluppo dell’IE (ad esempio Six Seconds®), sono aumentati i business case aziendali , ed è cresciuto il numero degli imprenditori, dei manager e dei Responsabili delle Risorse Umane delle PMI italiane che quotidianamente applicano l’Intelligenza Emotiva alla risoluzione dei problemi e dei conflitti più frequenti nell’ambito del People Management … Leggi

L. Goriup (2018). Sei incinta? Ti assumo: l’azienda triestina a misura di neomamme. Il Piccolo

Quando ho detto al mio capo che ero incinta, mi ha assunta a tempo indeterminato». È una storia decisamente atipica quella raccontata da Delia Barzotti, responsabile marketing della triestina Cpi-Eng srl di Christian Bracich. Subito dopo il parto Delia ha scelto di tornare al lavoro, anche grazie allo spazio di coworking dell’associazione Laby, dove c’è un’area bimbi con tanto di educatrice. Delia lavora lì con un contratto a tempo indeterminato da quando era in attesa della sua secondogenita Ludovica, che oggi ha quasi quattro mesi. Inutile anche volontariato e mi occupo di neomamme che subiscono mobbing in ufficio e affin” … Leggi

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Algoritmi e Risorse Umane, circolare 5/e dell’Agenzia delle Entrate, diversità e creatività in azienda



Nella rassegna stampa di oggi, alcuni approfondimenti su: i rischi dell’uso degli algoritmi nella gestione delle risorse umane, novità e mancanze della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/E sul welfare aziendale, l’importanza della relazione tra diversità e creatività per la produttività dei lavoratori, il manifesto di Confindustria sulla Responsabilità Sociale d’Impresa.

S. Garbellano (2018). Non si può lasciare all’algoritmo la gestione delle persone. HR Online

Negli ultimi mesi i temi di gestione delle persone nelle aziende hanno conquistato le prime pagine di siti e giornali. L’organizzazione dei turni di lavoro in Amazon, l’assegnazione delle attività dei fattorini di Fedora, il licenziamento della mamma in Ikea, la lettera anonima dell’assistente di volo della Ryanair in cui si contestava in modo dettagliato il mancato raggiungimento dei target da raggiungere nelle vendite a bordo hanno un punto in comune: il crescente peso degli algoritmi nella gestione delle persone. Il non avere il quadro complessivo e le specificità di ciascuna situazione consente di mettere inevidenza come l’immediata disponibilità di dati in modo articolato e diffuso sta cambiando i processi decisionali anche delle Direzioni del personale … Leggi

A. Schmidt (2017). La diversità intellettuale è la chiave per lo sviluppo della creatività all’interno delle aziende. HR Online

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