Divario di genere negli stipendi, regole INAIL per lo smart working, welfare nei CCNL



Iniziamo il 2018 con alcuni interessanti approfondimenti su: disparità di trattamento economico tra uomini e donne, le regole INAIL per gestire lo smart working, l’inserimento del welfare aziendale nei contratti collettivi

I. Betti (2018). Una giornalista di BBC si è dimessa perché pagata meno dei colleghi maschi. L’HuffingtonPost

Ha scoperto di essere stata pagata, per anni, molto meno rispetto ai suoi colleghi uomini e per questo ha deciso di lasciare il suo lavoro. Carrie Gracie, capo dell’ufficio di BBC News in Cina, ha protestato contro la disparità degli stipendi e ha espresso tutta la sua rabbia in una lettera, pubblicata sul suo blog. “Nel corso dei trent’anni che ho passato alla BBC, non ho mai pubblicamente criticato l’azienda per la quale ho lavorato e che ho amato. Non sto chiedendo più soldi … Leggi

A. Perkins (2018). Carrie Gracie’s dispute with the BBC isn’t about money – it’s about integrity. The Guardian

Carrie Gracie is brilliantly knowledgeable about China and its affairs, the fraught and complex field that she has explained and interpreted for the benefit of the rest of us for most of her professional life. She also has a reputation as a generous and supportive colleague. It is because of both those invaluable qualities that she has resigned from her job as China editor because her employers will not pay her at the same rate as they pay the handful of men who do a similarly challenging and important job … Leggi

A. Gale (2018). Gender pay gap: be bold, but be realistic. Management Today

Women shouldn’t have to resign in protest against unequal pay. But occasionally, as in the case of the BBC’s former China editor Carrie Gracie, it can make a difference. Gracie recently announced she was quitting her role, though not her employer, over substantial pay discrepancies between its top male and female foreign editors. As a journalist, she understands that the battle for gender pay equality is in part being fought on the field of publicity (and, in the BBC’s case, politics), and knows this will have her employer’s PR team coming out in hives … Leggi

I. Ceder, S. Erkut (2018). Unpredictable Schedules Disproportionately Hurt Women’s Careers. Harvard Business Review

The barriers that keep women out of leadership roles have been well documented. And they’re persistent — increases in women’s share of leadership over time have been in the single digits. In fields with long or unpredictable schedules, with schedules that professionals can’t control, or with extensive travel, women’s representation in leadership is even lower. One key reason is that many women are primary caretakers in their families … Leggi

M. Chiesara (2017). Smart Working, le regole Inail per infortuni e malattie. BenEssere Organizzativo

Infortuni e malattie professionali legati allo Smart working sono stati un’incognita per le organizzazioni che hanno promosso il lavoro agile in azienda. A fare chiarezza ci ha pensato l’Inail, a distanza di quasi sei mesi dalla Legge 81. Il 2 novembre 2017, infatti, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro ha emanato la Circolare 48 contenente le prime indicazioni operative sulla gestione del personale che svolge la propria prestazione al di fuori dei locali aziendali … Leggi

M. Angelici, P. Profeta (2018). Se lo smart working piace a lavoratori e imprese. La Voce

Il 2017 ha visto l’introduzione della legge sullo smart working (legge 81), detto anche lavoro agile o lavoro flessibile nel tempo e spazio di lavoro: il lavoratore può scegliere, in accordo con il datore di lavoro e per una parte concordata della settimana lavorativa, gli orari e il luogo in cui svolgere la sua attività. L’obiettivo è migliorare l’equilibrio tra tempi di vita e di lavoro, aumentare la produttività e il benessere dei lavoratori, a beneficio dei lavoratori stessi e dell’azienda … Leggi

V. Santoni (2017). Il welfare aziendale sbarca anche nel settore telecomunicazioni. Percorsi di secondo Welfare

Lo scorso mese di novembre, le parti sociali hanno raggiunto l’accordo sul nuovo integrativo valido per i lavoratori e le lavoratrici delle imprese che realizzano servizi di telecomunicazione. La grande novità, per ora valida solo per l’anno 2018, riguarda l’introduzione del welfare aziendale per cui è previsto un contributo procapite di 120 euro da parte delle imprese. All’interno del CCNL è specificato, inoltre, che tale cifra potrà essere destinata interamente al Fondo Telemaco, cioè il fondo di previdenza complementare del settore … Leggi

E. Fumagalli (2017). Apprendistato: una formazione che non c’è. Brevi considerazioni sul XVII rapporto di monitoraggio INPS – INAPP. Bollettino Adapt

Il prezioso rapporto di monitoraggio sull’apprendistato, elaborato da Inps e Inapp e giunto alla sua XVII edizione, consente alcune riflessioni su limiti e criticità delle riforme degli ultimi anni. Il periodo preso in considerazione, il triennio 2014-2016, consente infatti di valutare l’enorme scarto tra il disegno formale voluto dal legislatore e la sua attuazione pratica. Il rapporto documenta quanto l’attuazione di un modello italiano di formazione duale sia lontano non solo dall’esperienza tedesca, ma anche da una coerente implementazione dell’apprendistato di tipo professionalizzante, che risulta praticamente privo di una reale componente formativa, come tale verificabile e certificata … Leggi

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