Diversità di genere nelle organizzazioni: dati sulle molestie, tratti di leadership, startup



Nella rassegna stampa di oggi gli ultimi approfondimenti su: diversità di genere con riferimento ai dati disponibili sulle denunce per molestie sessuali, l’importanza di avere più donne nelle startup, alcuni tratti della leadership. Inoltre, la maggior parte dei manager ritiene positiva la presenza di persone con disabilità nella propria azienda, il welfare anche per le piccole e medie imprese e alcuni suggerimenti per valutare la valorizzazione del capitale umano.

I. Li Vigni (2018). Molestie sui luoghi di lavoro, riforme e dati. HR Online

Tra le importanti novità, contenute nella Legge di bilancio 2018, vi sono due nuove norme volte a tutelare chi agisce in giudizio per molestie o molestie sessuali sul luogo di lavoro e contro le conseguenti discriminazioni. La prima è volta a ricordare come obbligo del datore di lavoro, ai sensi del codice civile, sia quello di assicurare condizioni di lavoro tali da garantire integrità fisica e morale e dignità dei lavoratori, anche concordando, con le organizzazioni sindacali dei lavoratori, iniziative, di natura informativa e formativa, più opportune per prevenire il fenomeno delle molestie sessuali nei luoghi di lavoro … Leggi

P. Anselmo (2018). Servono più donne nelle startup, per farle crescere: ecco come. Agenda Digitale

Uno dei dati più significativi emerso in uno studio del 2014 condotto da Credit Suisse – “The CS Gender 3000: Women in Senior Management” – riguarda la correlazione diretta tra presenza femminile nel board delle aziende – più in generale la diversity – e aumento rilevante delle performance. Un altro interessante articolo scritto recentemente da Polina Marinova per Fortune.com, intervistando 7 donne imprenditrici e fondatrici di fondi di VC, analizza come un’azienda guidata da una donna possa aumentare le proprie probabilità di ottenere dei finanziamenti … Leggi

L. d’Ambrosio Marri (2018). Nuovi tratti di leadership: una questione di genere? Leadership & Management

Nelle imprese e nelle organizzazioni di varia tipologia, articolate, che operano in ambienti di mercato o scenari operativi complessi e delicati, lavorano insieme persone appartenenti talvolta a cinque differenti generazioni, che a loro volta nutrono differenti bisogni, motivazioni verso il lavoro, verso il compito, verso le modalità di azione, e affidano significati diversi al rapporto con l’engagement, il dovere, il senso della mission per cui s’impegnano, e sono chiamate a una potente identificazione con il ruolo. Lavorano insieme donne e uomini che verso un obiettivo comune manifestano – con le loro competenze approcci e tendenzialità talvolta differenti … Leggi

Superando(2018). Persone con disabilità al lavoro: per due manager su tre sono un’opportunità. Superando

Secondo i due terzi dei manager italiani, avere dei colleghi di lavoro con disabilità determina ricadute positive su tutti i dipendenti, contribuendo ad organizzazioni di lavoro più efficienti e innovative, a processi più semplici e a luoghi di lavoro più razionali: è quanto emerge da un’indagine presentata a Roma, promossa dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), da Prioritalia, da Manageritalia e da «Osservatorio Socialis», basata appunto su una serie di interviste a dirigenti d’azienda e sulla gestione, da parte loro, dei lavoratori con disabilità … Leggi

R. Carminati (2018). Pmi al centro. Tuttowelfare

Data  a inizio anno la presentazione ufficiale di WelfareImpresa, un raggruppamento di società specializzate nei servizi d’area che agisce sotto l’egida di Confindustria Federvarie. Nove sono le sigle che vi aderiscono e la capofila Welfare Company è presente sul mercato di riferimento da circa un quarto di secolo. Al suo fianco e sotto la presidenza di Chiara Fogliani operano Poste Welfare Servizi, UniSAlute, QUI! Group, Repas, Più Buono, Assiteca, Pulsar Risk e Olimpia Agency. «Più recentemente è entrato a fare parte della squadra anche l’Istituto Nazionale per il Welfare» … Leggi

M. Schneider (2018). 11 Essential hr metrics that every organization should know. Inc.com

Although Human Resource departments don’t generate revenue, HR does manage your organization’s best competitive advantage — its people. It also can track key metrics that provide vital insights to help you make better human capital decisions and process improvements to realize their full potential. 1. Time-to-Start (Average time it takes to fill a position.). Time-to-Start is calculated by taking the total days positions are open and dividing them by the number of positions filled. This metric can provide insights on the effectiveness of your employment brand, marketing efforts, and application process … Leggi

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