Button Text! Submit original article and get paid. Find out More

Exponential Organizations are the future of global business and innovation



L’espressione exponential organization” è stata introdotta e definita per la prima volta nel 2014, da Salim Ismail, Michael S. Malone e Yuri van Geest nel libro “Exponential Organizations: Why New Organizations Are Ten Times Better, Faster, Cheaper Than Yours (and What to Do About It). Si riferisce a diversi aspetti, come l’aver a che fare con l’abbondanza di risorse, piuttosto che con risorse limitate;

Un esempio di organizzazione esponenziale è dato da Airbnb il community marketplace che mette in collegamento chi ha uno spazio in più da affittare per un breve periodo e chi lo sta cercando, che è stato progettato per una rapida crescita quasi senza sforzo. Le sue basse esigenze organizzative sono inversamente proporzionali al suo enorme potenziale di business.

Uno dei concetti alla base di “esponenzialità” è quello di scalabilità – preso dal mondo delle start-up – che è una descrizione piuttosto vaga, non affronta la questione del perché alcune aziende riescano a far fronte alle richieste più pesanti, mentre altre no.

“Esponenziale” è una mentalità, non una spiegazione. E’una scelta che fanno le aziende, mentre la scalabilità è solo uno dei suoi risultati naturali.

L’evoluzione secondo un modello esponenziale è tanto una scelta quanto una necessità.

Dal crowdfunding ai big data, gli strumenti a disposizione delle aziende si stanno moltiplicando e diversificando in maniera esponenziale ormai da anni, così come gli incentivi al loro utilizzo.

L’articolo, in versione integrale in inglese (con esempi e approfondimenti), è reperibile su TechCrunch

 

Add a Comment

UA-72062421-1
Iscriviti alla newsletter bisettimanale. Riceverai:

Iscriviti