Learning Analytics Archive

Istruzione & Formazione

Innovare l’istruzione superiore



La pubblicazione Horizon Report: 2015 higher education edition redatta da un panel di esperti di nazionalità diverse, costituisce uno dei punti di riferimento, a livello internazionale, per comprendere i cambiamenti in atto nel campo dell’education in generale e in quello dell’istruzione superiore in particolare.

Nello specifico, il report individua i trend, le sfide e gli sviluppi tecnologici a breve, medio e lungo termine, che hanno/avranno un impatto a livello pratico, politico e di leadership.

Tra le tendenze individuate nel report, si annoverano:

  • lo sviluppo della cultura del cambiamento e dell’innovazione;
  • l’aumento della collaborazione tra gli istituti che si occupano di formazione superiore;
  • lo sviluppo di ambienti di apprendimento avanzati;
  • la diffusione delle tecniche di Learning Analytics;
  • la diffusione delle open educational resources.

Le sfide

Dal report emergono 6 maggiori sfide, che interessano e ostacolano i miglioramenti nelle pratiche dell’istruzione superiore. Di queste, le prime 2 sono considerate risolvibili, le successive 2 difficili, le ultime complesse (in quanto ancora poco comprese).

Istruzione & Formazione

tecniche di Learning Analytics nel contesto formativo



Le tecniche di Learning Analytics (LA), secondo la definizione fornita dalla SoLAR (Society for Learning Analytics Research) nel 2011, costituiscono la misurazione, la raccolta, l’analisi e la comunicazione dei dati relativi agli allievi e ai loro contesti di apprendimento, al fine di comprendere e ottimizzare l’apprendimento e il contesto in cui questo avviene.
L’impiego di tali tecniche riguarda discipline diverse, quali l’education, la psicologia, la pedagogia, la statistica e le scienze computazionali.

Cosa analizzano

George Siemens (2012)
sottolinea come le tecniche di LA riguardino una serie di attività formative, che fanno riferimento all’intera esperienza di apprendimento degli studenti, come la pre-iscrizione all’università, la progettazione dell’apprendimento, il processo di insegnamento/apprendimento, l’assessment e la valutazione.

Nello specifico, gli applicativi LA usano dati generati dalle attività degli studenti:

  • il numero dei click;
  • la partecipazione a forum di discussione;
  • l’assessment formativo con le tecniche computer assisted.

I dati sul comportamento degli utenti sono spesso integrati con dati di background recuperati da Learning Management Systems (LMS) e da altri sistemi, usati in percorsi formativi precedenti.

La combinazione dei dati derivanti dai LMS con altri dati raccolti intenzionalmente, come misure self report, non è, ancora, una pratica diffusa.

Secondo Siemens, lo sviluppo e il consolidamento nel tempo delle tecniche di LA, che riguarda diversi stakeholder (ricercatori, operatori e fornitori), dipende da 3 fattori:

  • lo sviluppo, in primis di nuovi strumenti, ma anche dell’esperienza dei professionisti e di analisi da parte dei ricercatori;
  • l’uso dei dati, in termini di apertura, etica e fini da perseguire;
  • la definizione delle attività dei target da analizzare;;
  • le connessioni con i relativi professionisti e campi di applicazione.

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