statistica Archive

Ricerche

Mediazione: un meccanismo che spiega alcuni processi psicologici



Chi si affaccia per la prima volta agli studi nell’ambito della psicologia sociale, si troverà molto facilmente davanti a un numero elevato di articoli che ricorrono alla spiegazione di processi psicologici, tramite la mediazione.

Definizione

Secondo la definizione di Baron e Kenny del 1986 – articolo citato su googlescholar 50.974 volte –
la funzione di mediazione di una variabile terza rappresenta il meccanismo con cui la variabile indipendente è in grado di influenzare quella dipendente, come schematicamente riportato nella figura seguente (tratta dall’articolo appena citato, p. 1176):

Baron e Kenny

Affinchè ci sia una mediazione, devono sussistere 3 condizioni, da testare con l’analisi di regressione:

  1. variazioni nei livelli della variabile indipendente determinano variazioni significative del mediatore;
  2. variazioni del mediatore determinano variazioni nella variabile dipendente;
  3. una volta inserito il mediatore, la relazione prima significativa tra la variabile indipendente e quella dipendente non è più significativa, con la più marcata dimostrazione dell’esistenza della mediazione completa quando il valore di tale relazione è pari a “0”.

Criticità

Le indicazioni di Baron e Kenny sono state comunemente accettate nella letteratura scientifica ma, negli ultimi 10 anni, nuovi studi hanno dato origine a un interessante dibattito sul test della mediazione. Due esempi su tutti l’articolo di Zhao e collaboratori
del 2010 e quello di Rucker, Preacher, Tormala e Petty del 2011.

Iscriviti alla newsletter bisettimanale. Riceverai:

Iscrizione Newsletter