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Capitale intellettuale: risorsa strategica per il diversity management nelle nuove imprese

Capitale intellettuale: risorsa strategica per il diversity management nelle nuove imprese

Il mercato del lavoro attuale è caratterizzato da una grande incertezza, che per le piccole e medie imprese di nuova costituzione rappresenta un limite alla crescita e si traduce in un rallentamento della reddittività, come sottolineato anche nel Rapporto CERVED 2019.
Rispetto alle piccole imprese nate in altri tempi, le nuove piccole imprese si trovano in una posizione particolarmente precaria, in cui ruoli organizzativi e routine poco sviluppati, mancanza di relazioni di fiducia e clienti fidelizzati sono le cause primarie del fallimento.

Capitale intellettuale

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“Erasmus+” per l’inclusione lavorativa, agenda sociale europea, divari di genere

“Erasmus+” per l’inclusione lavorativa, agenda sociale europea, divari di genere

S.I.Di.Ma. (Società Italiana Disability Manager), da molti anni impegnata in favore dell’inclusione lavorativa, partecipa al progetto GreeNet, finanziato nell’ambito del programma europeo Erasmus Plus, che vede coinvolti oltre l’Italia Grecia, Slovenia, Cipro e Serbia, con l’obiettivo di formare mediante l’uso delle ICT persone adulte con disabilità cognitive.
Altri articoli su: la nuova agenda sociale europea della Commissione a guida von der Leyen, limportanza della trasparenza per superare i divari di genere, alcune utili strategie per far fronte allo stress lavorativo ed evitare il burnout.

Superando (2020). Percorsi di inclusione lavorativa per assistenti giardinieri

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Disability management all’interno delle politiche di CSR

Disability management all’interno delle politiche di CSR

L’assunzione di persone con disabilità comporta spesso numerosi vantaggi, tra cui aumenti dei profitti, efficacia dei costi, abbassamento del turnover, fidelizzazione, maggiore affidabilità e lealtà da parte dei dipendenti, miglioramento dell’immagine aziendale; vantaggi competitivi come clienti diversificati e maggiore soddisfazione, innovazione, etica del lavoro, sicurezza), cultura del lavoro inclusiva e consapevolezza delle capacità.
I benefici direttamente legati alle persone con disabilità fanno riferimento a una migliore qualità della vita e del reddito, una maggiore fiducia in se stessi, un ampliamento delle relazioni sociali e un senso di comunità (Lindsay et al., 2018).

A questi benefici non è, però, associata un’adeguata consapevolezza e una conseguente azione da parte delle imprese. I motivi di questa mancanza sono legati al poco spazio dedicato alle politiche sulla disabilità che rientrano nel più generale contesto del diversity management e alle scarse indicazioni in proposito fornite da linee guida e standard internazionali.

Politiche di CSR per la disabilità

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Leadership, congedi di paternità, 4 days week

Leadership, congedi di paternità, 4 days week

Nella rassegna stampa di oggi alcuni approfondimenti su: la leadership inclusiva e innovativa per le organizzazioni, i congedi di paternità in Spagna, la settimana corta per migliorare il benessere dei lavoratori e dell’impresa

G. Rusconi (2020). L’azienda migliora se la leadership valorizza le esigenze degli stakeholder. Il Sole 24 Ore

Inclusione, innovazione e definizione di obiettivi condivisi: sono i tre capisaldi di un nuovo modello di leadership responsabile ritenuto fondamentale per competere nell’era del cosiddetto stakeholder capitalism e finalizzato a migliorare l’impatto sociale e ambientale del proprio business partendo da solide basi organizzative … Leggi

T. Jurado Guerrero (2020). In Spagna dodici settimane di congedo di paternità. welforum

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Bias cognitivi nella valutazione dei candidati

Bias cognitivi nella valutazione dei candidati

Gli errori di valutazione, noti anche come bias cognitivi, sono spesso commessi in modo del tutto inconscio e, se non conosciuti, possono avere conseguenze negative per l’impresa in riferimento al suo posizionamento nel mercato.
Uno dei momenti cruciali in cui i bias sono più comunemente diffusi è quello del recruitment, quando cioè l’organizzazione decide di acquisire nuove risorse, che andranno a rafforzare il suo capitale umano.
Il momento è particolarmente delicato anche in prospettiva diversity management, in quanto gli errori di valutazione da parte di chi decide quali candidati assumere porta facilmente a fenomeni di discriminazioni e alla composizione di una forza lavoro poco o per niente diversificata.

Bias cognitivi più comuni

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Smart working, capitale umano, inclusione

Smart working, capitale umano, inclusione

Nella rassegna stampa di oggi alcuni recenti approfondimenti su: il lato oscuro dello smart working secondo alcuni studi; l’attenzione al capitale umano nella norma ISO 30414:2018; l’inclusione come abitudine.

C. Merico (2020). Lavoro serale e mail notturne: il lato oscuro dello smartworking che rischia di annullarne i benefici. Business Insider

Per una buona conciliazione tra impegni di lavoro e famiglia lo smartworking è sufficiente? Dipende dal carico di lavoro effettivo: anche in presenza di politiche family friendly, spesso i genitori lavoratori si trovano a dover leggere email o smaltire arretrati in orari serali o notturni … Leggi

G. Mattana (2020). Rinnovata attenzione al Capitale Umano nella recente normativa ISO. Leadership & Management Magazine

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Diversity, CSR e innovazione: una relazione importante nelle piccole e medie imprese

Diversity, CSR e innovazione: una relazione importante nelle piccole e medie imprese

Spesso la diversity e la CSR (Corporate Social Responnsibility) sono messe in relazione con l’innovazione (in particolare quella tecnologica sia di prodotto che di processo).
Non sempre, però, le aziende ottengono risultati soddisfacenti con l’implementazione di questo tipo di politiche.
In un recente studio Bocquet et al. (2019) provano a fare il punto su questa relazione, prendendo in esame un campione di 1348 piccole e medie imprese in Lussemburgo, i cui risultati possono essere utili anche per le PMI italiane.

Diversity e CSR

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Cultura etica, team multigenerazionali, open agent

Cultura etica, team multigenerazionali, open agent

Nella rassegna stampa di oggi alcuni approfondimenti su: come le imprese possono creare una cultura etica nell’epoca della tecnologia; la cultura aziendale per coinvolgere team multigenerazionali; gli stakeholder del collocamento mirato; la nuova figura dell’open agent per promuovere la responsabilità sociale

WE Forum (2020). How businesses can create an ethical culture in the age of tech. World Economic Forum

According to the Oxford Dictionary, the 2018 word of the year was “toxic” and one of the words it was most often collocated with was “culture.” The choice is made by the dictionary each year to” reflect the ethos, mood, or preoccupations of the passing year.” … Leggi

S. Borra (2019). Serve una cultura aziendale per coinvolgere team multigenerazionali. Il Sole 24 ORE

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Approccio alle diversità in azienda: meglio “tutti uguali” o “tutti diversi”?

Approccio alle diversità in azienda: meglio “tutti uguali” o “tutti diversi”?

L’approccio alle diversità adottato all’interno di un’organizzazione determina il successo delle politiche aziendali e incide sui livelli di performance dei gruppi minoritari presenti al suo interno.
Anche in Italia, le 2 correnti di pensiero maggiormente diffuse tra HR manager e diversity manager riguardano l’adozione tra il personale dell’idea che “tutti sono uguali” oppure “tutti sono diversi”. Ma quale di queste 2 visioni è la migliore?
In realtà la ricerca scientifica ci dice che non esiste una risposta univoca a questa domanda, perchè l’approccio alle diversità va inquadrato insieme ad altri fattori, che possono incidere sulla sua efficacia.

Rappresentanza numerica e approccio alle diversità

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