disability management Archive

Risorse Umane

Clima per l’inclusione: riduce i conflitti e migliora le performance

Secondo una recente indagine su “diversity & inclusion”, condotta da Wise Growth e Istud Business School su un campione di 55 aziende italiane di grandi dimensioni (per lo più multinazionali), il 95% considera come obiettivo primario il miglioramento del clima aziendale.

Il clima può essere definito come l’insieme delle percezioni e dei significati condivisi delle politiche, pratiche e procedure, derivanti dall’esperienza dei dipendenti e dall’osservazione dei comportamenti premiati, supportati e attesi all’interno dell’organizzazione. Per questo può essere orientato in diversi modi e assumere caratteristiche specifiche.
In relazione alla diversity, un orientamento particolarmente rilevante è il clima per l’inclusione, che costituisce un ambiente in cui lavoratori di ogni provenienza e con qualsiasi caratteristica sono trattati in modo equo, valutati per quello che sono e coinvolti nel processo decisionale.

Recensioni

Le politiche aziendali di diversity management – II Edizione

L’e-book Le Politiche aziendali di Diversity Management è suddiviso in 7 capitoli, contenenti gli articoli sul diversity e sul disability management pubblicati su LabLavoro.
Il tema delle diversità in azienda viene approfondito con l’analisi dei processi, delle dinamiche e delle competenze a livello organizzativo, di team e individuale. Uno spazio particolare è dedicato a age management e disability management.

Riportiamo qui l’indice, mentre per leggerlo integralmente o scaricare la versione PDF: vai qui

1 Premessa

2 Diversity management: definizioni, gruppi e leadership

2.1 Diversità nei luoghi di lavoro

2.2 Gruppi di lavoro diversificati (diverse team)

2.2.1 Buone pratiche di team management

2.3 Il ‘diverso’ nel team: stereotipi, identificazione, performance

2.3.1 Percezione delle diversità

2.3.2 Identificazione collettiva con il team

2.3.3 Alcune strategie

2.4 Stili di leadership nella gestione delle diversità nei luoghi di lavoro

2.4.1 Tipologie di leadership

2.4.1.1 Stile di leadership eroico
2.4.1.2 Stile di leadership affiliativo
2.4.1.3 Stile di leadership coinvolgente

2.4.2 Visioni delle diversità

2.4.2.1 Discriminazione ed equità
2.4.2.2 Accesso e legittimità
2.4.2.3 Apprendimento ed efficacia

2.5 Leadership etica

2.5.1 Misure per supportare la leadership etica

2.5.1.1 Programmi formativi
2.5.1.2 Comunicazione interna
2.5.1.3 Valutazione

2.5.2 Come si comporta il leader etico

2.6 Donne leader nelle imprese

2.6.1 Le donne manager sono più sensibili alle esigenze dei lavoratori

2.6.2 Regolamentazione o scelta strategica

2.7 Leadership e Diversity Management nella Pubblica Amministrazione

2.7.1 Normativa

2.7.2 stile di leadership e commitment

2.7.3 Come si comporta il leader trasformativo

2.7.4 prospettive future

3 Competenze per il diversity management

3.1 Introduzione

3.1.1 Competenze organizzative di diversity management

3.1.2 Questionario

3.2 Comunicazione formale e informale nelle organizzazioni

3.2.1 Competenze di comunicazione

3.2.2 I problemi

3.3 Intelligenza emotiva: quanto contano nel lavoro le emozioni?

3.3.1 Cosa si sa dei meccanismi con cui le emozioni influenzano i nostri comportamenti?

3.3.2 Emozioni e vita lavorativa

3.3.3 Empatia

3.4 Accountability nei programmi di diversity management

3.4.1 Accountability organizzativa

3.4.2 Come attuare l’accountability

3.5 Competenza morale

3.5.1 Competenza morale e accountability

3.5.2 Self-accountability

3.5.3 Effetti della competenza morale

3.5.4 Formazione sulla competenza morale

4 Politiche, programmi e strumenti per il diversity management

4.1 Programmi di diversity management nelle organizzazioni

4.2 Formazione

4.2.1 Progettare percorsi formativi efficaci

4.2.2 Valutare i risultati della formazione aziendale sul diversity management

4.2.2.1 Impatto e prospettive

4.3 Pratiche di diversity management alternative

4.3.1 Etnicità e uguaglianza in azienda

4.3.2 Politiche antidiscriminatorie, attività sociali, team multietnici

4.3.3 Valutazione delle performance e del potenziale

4.3.4 Flessibilità nel lavoro

4.4 Diversità basate su identità nel settore alberghiero

4.4.1 Pratiche di diversity management formali e informali, esplicite e implicite

4.4.1.1 Recruitment
4.4.1.2 Formazione e sviluppo
4.4.1.3 Gestione delle performance

4.4.2 In conclusione

4.5 Welfare aziendale

4.6 Le Diversity charter

4.6.1 Temi emergenti

4.6.2 Criticità sulle diversity charter

5Criticità ed efficacia del diversity management

5.1 Meritocrazia e disuguaglianze in azienda

5.1.1 Enfasi sulla meritocrazia e discrezionalità dei manager

5.1.2 Meccanismi del paradosso della meritocrazia

5.1.3 Selezione dei dirigenti e sostegno a gruppi minoritari

5.1.3.1 Implicazioni pratiche

5.2 Potere, intersezionalità e profitto

5.2.1 Relazioni di potere

5.2.2 Intersezionalità

5.2.3 Performance e profitto

5.3 Valutare l’efficacia delle politiche di diversity management

5.3.1 Formazione, uso dei test nel recruitment, valutazione delle performance

5.4 Successo delle politiche di diversity management

6 Age management

6.1 Il quadro in Europa

6.2 Pratiche aziendali di age management in Italia

6.2.1 Pratiche di age management nelle PMI

6.3 Diversità generazionali al lavoro: tra realtà e stereotipi

6.3.1 Differenze d’età

6.3.2 Stereotipi comuni

6.3.3 Come fare

6.4 Diversità generazionale e stile di leadership

6.4.1 Baby boomers

6.4.2 Generazione X

6.4.3 Generazione Y

6.4.4 Generazione Z

6.5 La gestione della diversità generazionale e i comportamenti di cittadinanza organizzativa

6.5.1 OCB e gestione della diversità per età

6.5.2 Misure a sostegno dell’ageing

6.5.3 Intervento di age management

7Disability management

7.1 Definizione

7.2 Atteggiamenti verso le politiche retributive

7.2.1 Fiducia

7.2.2 Allineare politiche e pratiche

7.3 Giovani laureati con disabilità

7.4 Buone pratiche negli enti locali: Il progetto “Lavori Possibili”

7.5 Difficoltà di attuazione

7.5.1 Accomodamenti ragionevoli

7.6 Il disability manager

7.7 Indicazioni pratiche

7.8 Prospettive future

8 Risorse bibliografiche

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Selezionati

Gestione del personale, fiducia e inclusione, Generazione Z

Nella rassegna stampa di oggi, gli approfondimenti riguardano: la riedizione dei principi etici e di comportamento che aveva imposto ai manager il fondatore della Ferrero, ancora molto attuali; il Rapporto 2019 sul welfare per le piccole e medie imprese; la fiducia e l’inclusione come fattori di innovazione per le imprese; i cambiamenti legati all’inserimento delle nuove generazioni sui luoghi di lavoro; il problema della mancanza di dati aggiornati per pianificare politiche efficaci per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità

Forbes Italia (2019). Ferrero sempre più forte, anche grazie a queste 17 regole per il personale. Forbes

Il gruppo Ferrero ha messo a segno ieri  l’ennesimo colpo di mercato sotto la gestione di Giovanni Ferrero, presidente dell’omonima azienda fondata dal nonno Pietro nel 1946. Il gruppo ha infatti annunciato l’acquisizione del business dei biscotti, degli snack alla frutta e dei gelati da Kellogg Company … Leggi

Welfare Index PMI (2019). Rapporto 2019 – Welfare Index PMI. Welfare Index PMI

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Migranti e imprese, group-think, strategie per includere

Nella rassegna stampa di oggi, alcuni approfondimenti su: le imprese create in Italia da persone con esperienze di migrazione; il group-think come fenomeno pericoloso per il funzionamento del team; gli ostacoli allo sviluppo delle competenze nelle imprese; una strategia per l’inclusione reale delle diversità

C. M. Medaglia, L. Minio Paluello (2019). Quando il migrante fa impresa: storie di successi che fanno bene all’economia. Agenda Digitale

Negli ultimi 10 anni, l’Italia ha avuto un tasso di crescita del 54% nel numero di imprenditori provenienti da un’esperienza di migrazione. Un report di MEGA (Migrant Entrepreneurship Growth Agenda) indica che il 42% delle società create nel Belpaese nel 2017 è stata fondata da imprenditori stranieri, la maggior parte dei quali migranti o rifugiati … Leggi

E. Zappella (2019). Qualità della vita e orientamento professionale per le persone con disabilità intellettiva: uno studio di caso in Lombardia. Form@re

Innovazione

Buone pratiche di disability management negli enti locali: il progetto “Lavori Possibili” della provincia di Monza e Brianza

Quando si parla di disability management si tende a focalizzare l’attenzione sulle imprese del settore privato. A partire dall’entrata in vigore della legge 68/99, e in particolare negli ultimi anni, è notevolmente aumentata l’attenzione sul tema del rapporto tra disabilità e lavoro anche nelle Pubbliche Amministrazioni e negli enti locali.
In questo articolo Isabella Ippoliti, project manager del progetto “Lavori Possibili”, presenta l’iniziativa finanziata dalla Regione Lombardia e gestita dalla provincia di Monza e della Brianza.

Contesto e obiettivi del progetto

Risorse Umane

Politiche e pratiche HR di disability management: un gap da colmare

Le diversità sono considerate tendenzialmente dalle imprese un elemento su cui contare per attirare talenti e, in generale, per mantenere alti livelli di competitività sul mercato.
A fronte dei numerosi sforzi e propositi, però, fanno molta fatica a emergere ed essere valorizzati i dipendenti con disabilità, che spesso costituiscono capitale umano poco valorizzato e sottoutilizzato.
Per capire in profondità il problema e invertire la rotta, può essere utile analizzare il punto di vista dei diretti interessati che, come emerge sia dagli studi scientifici che dalle esperienze sul campo, sono spesso solo indirettamente oggetto di attenzione, per lo più attraverso le impressioni e le considerazioni degli HR manager.

Politiche aziendali

Ricerche

Disabilità e mercato del lavoro

La disabilità continua a essere un fattore discriminante per l’inclusione lavorativa. Silvia Angeloni – professore associato di Economia Aziendale presso l’Università del Molise – fa il punto sulla situazione nel recente studio Un’analisi dell’occupazione mediante il modello di regressione logistica, pubblicato nel volume “Inclusione 3.0” all’interno della collana “Traiettorie Inclusive” da Franco Angeli.

Il lavoro, che ha il fine di indagare le condizioni occupazionali delle persone con disabilità, ha coinvolto un campione di giovani in possesso della laurea triennale.
Mediante interviste sono stati raccolti alcuni dati demografici e relativi al background personale e familiare, tra i quali:

Selezionati

Resilienza, intelligenza emotiva, clima organizzativo, disability management in Merck Serono

Nella rassegna di oggi, gli ultimi aggiornamenti su: soft skills necessarie sul lavoro come la resilienza e l’intelligenza emotiva, l’importanza del clima organizzativo, l’impegno di Merck Serono sui dipendenti con sclerosi multipla, l’impatto che le diversità hanno sui livelli di performance dei board aziendali.

G. Rusconi (2018). Dalla resilienza all’elasticità mentale: le 5 competenze per il cambiamento. Il Sole 24Ore

Per attuare un processo di innovazione efficace in azienda è necessario puntare sulla consapevolezza di tutta la popolazione aziendale, dagli addetti operativi ai manager, rispetto ai requisiti richiesti dal proprio ruolo e rimanendo in linea con i piani di sviluppo predefiniti. Il consiglio è a firma di Intoo, la società di Gi Group attiva nei servizi di sviluppo e transizione di carriera, che ha delineato cinque competenze “soft” chiave, indipendentemente dal ruolo e dall’età dell’addetto, su cui far leva per agevolare e accogliere il cambiamento in azienda a cavallo della trasformazione digitale … Leggi

J. Bariso (2018). 13 Signs of High Emotional Intelligence. Inc.com

In 1995, psychologist and science journalist Daniel Goleman published a book introducing most of the world to the nascent concept of emotional intelligence. The idea–that an ability to understand and manage emotions greatly increases our chances of success–quickly took off, and it went on to greatly influence the way people think about emotions and human behavior. For the past two years, I’ve explored that question in researching my forthcoming book, EQ, Applied. In doing so, I’ve identified a number of actions that illustrate how emotional intelligence appears in the rea But what does emotional intelligence look like, as manifested in everyday … Leggi

Eventi

Rassegna stampa convegno #disabilitymgt2016

Al primo convegno nazionale sul disability management, tenutosi presso il politecnico di Milano lo scorso 25 novembre, sono stati dedicati diversi articoli.
Di seguito la rassegna di quelli pubblicati finora.

Faiella M. G. (2017). Lavoratori disabili: da “obbligo” a risorsa, ma sono pagati meno. Il Corriere della Sera.

Malafarina A. G. (2017). Disability management non per polli da spennare. inVisibili Corriere

Pantrini P. (2016). Disability Management: processi culturali e organizzativi per garantire l’inclusione lavorativa. Percorsi di Secondo Welfare

Pantrini P. (2016). Valorizzare la diversità per incrementare la produttività. Percorsi di Secondo Welfare

Pantrini P. (2016). Disability management: una sfida per l’Italia. Percorsi di secondo Welfare

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