welfare aziendale Archive

Selezionati

Diversity come valore, work-life balance, assistente sociale in azienda

Nella rassegna stampa di oggi alcuni recenti approfondimenti su: buone pratiche di diversity management in Janssen, l’assistente sociale in azienda al servizio dei dipendenti per migliorare il benessere, la nuova direttiva europea su work-life balance, l’ultimo rapporto Anpal sui servizi per il lavoro in Italia.

A. Albertin (2019). La diversity come valore. Tuttowelfare

Janssen, l’azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson (JJ) presente in Italia dal 1975, ha deciso di distinguersi sul fronte delle politiche welfare, promuovendo politiche di diversity, parità di genere e leadership femminile …
potenziale di crescita professionale … Leggi

F. Belmonte (2019). L’assistente sociale in azienda. Percorsi di Secondo Welfare

Selezionati

Gestione del personale, fiducia e inclusione, Generazione Z

Nella rassegna stampa di oggi, gli approfondimenti riguardano: la riedizione dei principi etici e di comportamento che aveva imposto ai manager il fondatore della Ferrero, ancora molto attuali; il Rapporto 2019 sul welfare per le piccole e medie imprese; la fiducia e l’inclusione come fattori di innovazione per le imprese; i cambiamenti legati all’inserimento delle nuove generazioni sui luoghi di lavoro; il problema della mancanza di dati aggiornati per pianificare politiche efficaci per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità

Forbes Italia (2019). Ferrero sempre più forte, anche grazie a queste 17 regole per il personale. Forbes

Il gruppo Ferrero ha messo a segno ieri  l’ennesimo colpo di mercato sotto la gestione di Giovanni Ferrero, presidente dell’omonima azienda fondata dal nonno Pietro nel 1946. Il gruppo ha infatti annunciato l’acquisizione del business dei biscotti, degli snack alla frutta e dei gelati da Kellogg Company … Leggi

Welfare Index PMI (2019). Rapporto 2019 – Welfare Index PMI. Welfare Index PMI

Risorse Umane

Flessibilità organizzativa: oltre la questione di genere

Negli ultimi tempi molte imprese hanno avviato politiche di flessibilità organizzativa, come orario lavorativo ridotto, settimana corta e smart working, dopo aver scoperto che questo tipo di pratiche ha notevoli effetti positivi sui livelli di performance e di produttività dei lavoratori.
In alcuni casi, come quello di PwC l’obiettivo è quello di attrarre nuovi talenti, inserendo in fase di selezione la possibilità di lavorare in modo flessibile.

Queste iniziative denotano anche una maggiore attenzione delle imprese verso le esigenze delle nuove generazioni , che non corrispondono più agli standard della forza lavoro tipici del secolo scorso.

Selezionati

Capitalismo umanistico, leadership diffusa, apprendistato

Nella rassegna stampa di oggi alcuni approfondimenti su: il capitalismo umanistico di Brunello Cucinelli, la lighting leadership intesa come leadership diffusa, la diffusione dell’apprendistato, la recente ricerca di ODM Consulting sul welfare aziendale

F. D. Perillo (2018). Capitalismo umanistico: fare impresa nell’era del lavoro liquido. BenEssere Organizzativo

Nel parco della bellezza di Brunello Cucinelli, a Solomeo in provincia di Perugia, tra 100 ettari di orti, frutteti, olivi e vigneti, in antiche strutture restaurate con il rigoroso rispetto dei materiali, vi lavorano in 1.000. Altri 1.700 sono sparsi all’estero e 3mila nei 300 laboratori esterni … Leggi

B. Cucinelli (2018). Il sogno di Solomeo. Feltrinelli

Risorse Umane

Welfare sociale e aziendale: è tutto positivo?

Negli ultimi tempi è notevolmente aumentata l’attenzione verso il welfare aziendale. Questo è dovuto sia ai vantaggi fiscali, introdotti con la legge di stabilità del 2016 e con le successive integrazioni, sia al fatto che il welfare aziendale viene considerato uno dei meccanismi sociali grazie ai quali si riattiva il sistema di welfare sociale, ridotto via via a causa dei tagli apportati dai vari governi.
A ben vedere, però, diversi studi, tra cui Vincenti (2018) e il recente Rapporto Censis-Eudaimon, evidenziano una certa diffidenza da parte dei lavoratori nell’adottare tali misure e diverse criticità.
Vediamole meglio nel dettaglio

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Diversità e uguaglianza, buona educazione al lavoro, integrità fisica del lavoratore

Nella rassegna stampa di oggi alcuni approfondimenti su: differenza tra diversità e uguaglianza che non sempre vanno di pari passo; la cattiva abitudine, diffusa in molti ambienti lavorativi, di rispondere a domande solo facendo riferimento a un manager uomo, mentre sarebbe buona educazione rispondere a una collaboratrice donna se è questa ad averla posta; buone pratiche di welfare in alcune PA; integrità fisica del lavoratore in casi di vessazione, mobbing e stress lavoro-correlato.

K. Malik (2018). We’re now confusing diversity and equality. Which is our priority?. The Guardian

What do we mean by diversity? And why is it good – or not? For all the myriad debates about diversity today, such questions are rarely addressed in any depth. The latest hoo-ha was generated by a Lionel Shriver column in the Spectator, which questioned publisher Penguin Random House’s pledge to make the company more diverse. “We want both our new hires and the authors we acquire to reflect UK society by 2025,” PRH says on its website … Leggi

P. Clark (2018). Volete essere un buon capo? Non date risposte solo ai colleghi maschi. Il Sole 24 ORE.

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Rapporto McKinsey, assumere chi pensa in modo diverso, smart working ma non per tutti

Nella rassegna stampa di oggi gli ultimi approfondimenti su: le competenze richieste nel mercato del lavoro secondo l’ultimo rapporto McKinsey, l’assunzione di persone con autismo, la diminuzione del gender gap nelle startup (almeno in alcune aree geografiche), lo smart working solo per una piccola percentuale di lavoratori in Italia, nuove frontiere del welfare aziendale come l’outplacement.

J. Bughin et al. (2018). Skill shift: Automation and the future of the workforce. McKinsey

Skill shifts have accompanied the introduction of new technologies in the workplace since at least the Industrial Revolution, but adoption of automation and artificial intelligence (AI) will mark an acceleration over the shifts of even the recent past. The need for some skills, such as technological as well as social and emotional skills, will rise, even as the demand for others, including physical and manual skills, will fall. These changes will require workers everywhere to deepen their existing skill sets or acquire new ones. Companies, too, will need to rethink how work is organized within their organizations … Leggi

A. Clegg (2018). Volete incrementare le entrate? Assumete chi pensa in modo diverso. Il Sole 24 ORE

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Genitori risorse per le imprese, valutare l’impatto sociale, competenze digitali

Nella rassegna di oggi, alcuni interessanti approfondimenti: le competenze dei genitori saranno sempre più indispensabili per le imprese; valutare l’impatto sociale è una grande opportunità per le aziende; come si fa team building nelle attività formative; la ricerca annuale DESI conferma, purtroppo, che i cittadini italiani sono molto indietro rispetto a quelli degli altri Paesi Europei in tema di competenze digitali, un libro sulla rappresentazione della finanza, del lavoro e della società al cinema.

N. Anzani (2018). Così i genitori diventano le risorse del futuro. Tuttowelfare

Problem solving in situazioni complesse; pensiero critico; creatività; gestione delle persone; capacità di coordinarsi con gli altri; intelligenza emotiva; capacità di giudizio e di prendere decisioni; orientamento al servizio, negoziazione; flessibilità. E’ questa la classifica delle 10 competenze più richieste dal mondo lavorativo a partire dal 2020 individuate durante l’ultimo World Economic Forum (WEF). «E le aziende, come dicono i più blasonati guru di management, devono velocemente attrezzarsi per avere a bordo personale con queste soft skill se non vogliono perdere terreno sul fronte della competitività … Leggi

S. Castello (2018). Valutare l’impatto sociale, un’opportunità per le aziende. Tuttowelfare

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Diversità di genere nelle organizzazioni: dati sulle molestie, tratti di leadership, startup

Nella rassegna stampa di oggi gli ultimi approfondimenti su: diversità di genere con riferimento ai dati disponibili sulle denunce per molestie sessuali, l’importanza di avere più donne nelle startup, alcuni tratti della leadership. Inoltre, la maggior parte dei manager ritiene positiva la presenza di persone con disabilità nella propria azienda, il welfare anche per le piccole e medie imprese e alcuni suggerimenti per valutare la valorizzazione del capitale umano.

I. Li Vigni (2018). Molestie sui luoghi di lavoro, riforme e dati. HR Online

Tra le importanti novità, contenute nella Legge di bilancio 2018, vi sono due nuove norme volte a tutelare chi agisce in giudizio per molestie o molestie sessuali sul luogo di lavoro e contro le conseguenti discriminazioni. La prima è volta a ricordare come obbligo del datore di lavoro, ai sensi del codice civile, sia quello di assicurare condizioni di lavoro tali da garantire integrità fisica e morale e dignità dei lavoratori, anche concordando, con le organizzazioni sindacali dei lavoratori, iniziative, di natura informativa e formativa, più opportune per prevenire il fenomeno delle molestie sessuali nei luoghi di lavoro … Leggi

P. Anselmo (2018). Servono più donne nelle startup, per farle crescere: ecco come. Agenda Digitale

Selezionati

Welfare e nuove relazioni industriali, buone pratiche di diversity and inclusion, riscoprire le emozioni

Nella rassegna stampa di oggi, alcuni approfondimenti recenti su: come s’inquadrano le politiche di welfare aziendale all’interno delle relazioni industriali che si stanno via via trasformando, buone pratiche da parte di grandi imprese sulla valorizzazione delle diversità, il dibattito sulle quote delle persone con disabilità da assumere negli USA, il ruolo delle emozioni sui luoghi di lavoro, nuove professioni artigianali e integrazione tra lavoro dell’uomo e macchina.

G. Scansani (2018). Welfare aziendale, partecipazione dei lavoratori e nuovi scenari delle relazioni industriali. Percorsi di secondo Welfare

Le trasformazioni del lavoro e della relazione tra impresa e lavoratore sono sempre più incentrate sulla necessità di contrattare innovazione organizzativa finalizzata agli incrementi delle performance. Ciò anche al fine di assecondare il crescente rilievo, riconosciuto nei contesti d’impresa più virtuosi, al valore apportato da ciascuno nell’organizzazione complessiva dei cicli produttivi, valorizzandone la soggettività, le competenze e le capacità. Queste trasformazioni per potersi tradurre in efficaci pratiche d’innovazione nei luoghi di lavoro ed accrescere la competitività aziendale richiedono, ad un tempo, gradi crescenti di partecipazione attiva da parte dei lavoratori … Leggi

S. Montegiove (2018). Diversity e inclusion in azienda: il caso Schneider Electric. TechEconomy

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